Archivio Mensile: Aprile 2020

COVID-19

Che la pandemia ci salvi

Se governi e aziende iniziano a raccogliere i nostri dati biometrici in massa, possono conoscerci molto meglio di quanto conosciamo noi stessi e quindi non solo possono predire i nostri sentimenti, ma anche manipolare i nostri sentimenti e venderci tutto ciò che vogliono – sia esso un prodotto o un politico.
Dovremmo sicuramente utilizzare anche le nuove tecnologie, ma queste tecnologie dovrebbero dare potere ai cittadini.

Terra

Una sola radice per molti fiori. La vita della terra e la cura dell’uomo al tempo del coronavirus.

Non pochi studi sostengono che l’attuale epidemia di coronavirus sia collegata al disastro ambientale. Epidemia che a seguito del lockdown e della sospensione delle attività produttive, sta mettendo a dura prova la flessibilità della sussistenza economica e sociale. Con il covid-19 nel 2020 ci avviamo ufficialmente in una nuova stagione per i cittadini del mondo: una sempre più sfocata distinzione tra rischi ambientali e rischi sociali.

COVID-19

Considerazioni dalla quarantena – un effetto circolare

Il mondo si è accorto, nel breve spazio di un mese, di quello che da anni si va dicendo a proposito dei limiti dello sviluppo, della incapacità di questo pianeta di poter sopportare la pressione umana derivante da attività antropiche, da emissioni climalteranti, dallo sfruttamento dei suoli, dagli allevamenti intensivi, dalle pratiche perpetrate nei mercati orientali (wet market) ai danni di molte specie di animali domestici e selvatici.

Coronavirus

Coronavirus – Che la pandemia ci svegli

Ci sono periodi più densi di cambiamenti. Guerre, disastri ambientali, pestilenze, hanno il potere di far accelerare la Storia.Come cittadini è molto difficile conservarsi lucidi, ma proprio in questi tempi difficili non dovremmo abbassare la guardia. Perché il mondo politico, tutto, ha sempre cercato di trarre dagli eventi catastrofici il massimo vantaggio, per se stesso.

COVID-19

Dopo il coronavirus il mondo non sarà più lo stesso?

Anche coloro i quali da tempo sono consapevoli del fatto che la “normalità precedente era il problema”, sperano in cuor loro che il covid-19, assieme ai lutti, porti via con sé le insopportabili disuguaglianze sociali. Che si generi un deciso cambiamento della società a cominciare dalla scala dei valori e dagli stili di vita. E, ritrovandosi per la prima volta in quello che sembra un coro, magari ci credono un po’ di più.