Nei mesi in cui siamo stati costretti a rimanere chiusi in casa per contenere la diffusione del Covid-19 e il silenzio irreale calato sulle città era interrotto soltanto dalle sirene delle ambulanze, per non interrompere il lavoro culturale e politico della nostra associazione ambientalista Sostenibilità Equità Solidarietà, abbiamo pensato di suddividerci in 14 gruppi di studio collegati telematicamente per elaborare un programma amministrativo a livello comunale.

Calendario appuntamenti

TEMI UTILI AD
UN PROGRAMMA AMBIENTALISTA
PER LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI

Ottobre 5

Formazione di comunità di produzione di energia

Maurizio Pallante

Angelo Tartaglia – professore emerito di fisica del Politecnico di Torino

Le Comunità Energetiche Rinnovabili sono state introdotte in Italia il 29 febbraio 2020 con la conversione nella Legge 8 del Decreto Mille proroghe. Pur essendoci alcuni progetti in fase avanzata, non ne è ancora stata costituita nessuna. In realtà è assodato che i vantaggi economici e ambientali derivanti dall’abbinamento della riduzione dei consumi energetici con l’uso delle fonti rinnovabili per soddisfare il fabbisogno residuo, trovano la massima realizzazione nelle situazioni in cui gli impianti di produzione energetica appartengono ai consumatori che la utilizzano.
E’ fondamentale che le comunità energetiche si diffondano velocemente.

Ottobre 12

Efficientamento energetico degli edifici

Luigi Giorgio

Tommaso Gamaleri – ingegnere ambientale della società èNostra

Si può e si deve risparmiare energia e si possono e si devono ridurre le emissioni. La migliore efficienza energetica la si costruisce con l’energia risparmiata, cioè quella che non si usa. In Italia il settore residenziale utilizza il 28% del totale dell’energia consumata e produce l’11,7% delle emissioni di CO2 equivalente; l’unico macrosettore ad aver aumentato le emissioni dal 1990 al 2017. E’ urgente intervenire per promuovere l’efficientamento energetico del settore residenziale.

Ottobre 19

Sostegni alla genitorialità

Giuliana Mieli

Bruna Tadolini – ricercatrice, ha insegnato Biochimica e Biologia molecolare presso le Università di Bologna e Sassari.
Raffaella Bolini – Coordinatrice Relazioni Internazionali Arci.

Gli innumerevoli disagi riscontrati negli adulti, in seguito a situazioni di trascuratezza e spaesamento avuti soprattutto nella prima infanzia, mettono in rilievo l’importanza di tutelare in particolar modo, la prima fase di vita.
Cosa si può fare?

Ottobre 26

Sanità e salute

Vittorio Curtarello

Valerio Gennaro – Dal 1980 epidemiologo dei tumori presso l’Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro di Genova (IST), consulente della Procura della Repubblica su temi di epidemiologia occupazionale e ambientale, referente per Genova dell’Associazione Medici per l’Ambiente.

La salute rappresenta un diritto costituzionalmente garantito per tutti i cittadini e per tutte le persone presenti sul territorio. La tutela di questo diritto richiede il monitoraggio e la riduzione dei potenziali fattori di rischio, in modo da poter intervenire a livello di prevenzione e promozione dello stato di salute. E’ quindi necessario che non ci si limiti ad organizzare servizi di diagnosi e cura efficienti, ma ci sia l’impegno ad individuare e rimuovere l’effetto dei determinanti di malattia.

Novembre 2

Azzeramento del consumo di suolo

Salvatore Cusumano

Paolo Pileri – insegna al Politecnico di Milano dove è professore associato di pianificazione e progettazione urbanistica.

Il suolo rappresenta un elemento indispensabile non solo per il settore delle costruzioni e per quello agroalimentare, ma anche per la sopravvivenza degli ecosistemi terrestri. Il suolo è stato riconosciuto come un “bene comune”, è quindi fondamentale azzerarne il consumo indiscriminato che va avanti ormai da molti decenni.

Novembre 9

Iniziative che favoriscano la socialità e la partecipazione

Mimmo Damiani

Marianella Sclavi – ha insegnato etnografia urbana al Politecnico di Milano, collabora da anni a progetti di risanamento dei quartieri in crisi.
Don Franco Tassone – Responsabile della Pastorale sociale e del lavoro della Diocesi di Pavia e promotore della Comunità Laudato Si'”.

Nel nostro Paese e non solo, si assiste da tempo alla progressiva affermazione di una cultura individualista e all’indebolimento delle relazioni di solidarietà a tutti i livelli, da quello della famiglia a quello della società nel suo complesso. E’ necessario allora un impegno forte a sviluppare sul territorio iniziative molteplici che favoriscano invece la socialità e la partecipazione dei cittadini.

Novembre 16

Smartworking e telelavoro

Giorgio Sciò

Bruno Buonomo – Delegato Sindacale FLC-CGIL a livello nazionale e all’interno del INFN, esperto di relazioni sindacali con enti pubblici.
Svolge l’attività di tecnologo presso INFN di Frascati ed è profondo conoscitore di questioni ambientali.

All’inizio del mese di Febbraio 2020 sono stati pubblicati i dati che riguardano i “lavoratori da casa” dei 27 paesi dell’Unione; l’Italia si colloca in fondo alla classifica, visto che solo il 3,6% dei lavoratori dipendenti pratica questo tipo di modalità lavorativa. Riteniamo invece importante l’implementazione di forme di organizzazione del lavoro a distanza presso Pubblica Amministrazione, PMI e grandi imprese, che comporta benefici sociali ed economici per l’ambiente e per la salute.

Novembre 23

Amministrazione condivisa

Luca Scarpitti

Daniela Ciaffi – Professore di Sociologia urbana al Politecnico di Torino e Vice Presidente di LABSUS – Laboratorio per la sussidiarietà.

L’amministrazione condivisa è il modello organizzativo che, attuando il principio di sussidiarietà orizzontale (riferito alle nuove forme di relazione fra cittadini e amministrazioni di cui all’art.118, ultimo comma della Costituzione, introdotto nel 2001), consente a cittadini ed amministrazioni di svolgere su un piano paritario attività di interesse generale con oggetto i beni comuni urbani. E’ importante promuoverla perché è un esercizio di sovranità popolare che si configura come una possibile terza via, aggiuntiva e complementare a quelle più tradizionali riferite ai beni pubblici e ai beni privati.

Novembre 30

Risorse produttive e sistemi alimentari locali

Gaetano Pascale

Carlo Triarico – Presidente dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica, Vicepresidente di Federbio, docente su temi legati all’agricoltura nelle Università di Firenze e Napoli.
Sergio Cabras – autore dei libri “Terra e futuro, l’agricoltura contadina ci salverà” e “L’Alternativa Neo-Contadina”.

L’agricoltura può rappresentare il fondamento sul quale fondare modelli di società capaci di garantire l’approvvigionamento alimentare di un cibo sano per tutti, di rispettare i processi naturali senza alterarli, di preservare la biodiversità, di favorire economie più eque. I comuni devono svolgere attività di monitoraggio, di salvaguardia e di tutela ambientale, favorendo anche la transizione ecologica del settore agricolo.

Dicembre 7


Gestione degli oggetti dismessi


Francesco Girardi


Massimo De Maio – ecologista, consulente di comunicazione ambientale, vicepresidente dell’associazione Fare Verde.


E’ necessaria una nuova visione incentrata sulla riduzione della produzione dei rifiuti, fino a un azzeramento della stessa prediligendo modelli sociali ed economici incentrati sul valore d’uso di beni. La gestione degli oggetti dismessi implementata a Tivoli dimostra che è una cosa possibile.

Dicembre 14


Mobilità e viabilità


Luigi Giorgio


Elisa Gallo – presidente di Bike Pride Fiab Torino


Oggi il traffico, l’inquinamento e i consumi energetici sono i problemi principali legati alla mobilità urbana, con un grosso impatto sulla salute dei cittadini. Intervenire sui trasporti, puntando ad una mobilità sostenibile, dovrebbe essere un obiettivo primario per ogni amministrazione comunale.

Dicembre 21


Sistema scolastico comunale


Nunziata Squitieri


Tommaso Imperio – laureato in Pedagogia nel 1977 presso l’Università degli Studi di Salerno, dirigente scolastico in pensione è stato formatore IRRSAE nel settore dell’immagine per diversi anni, collaborando anche alla pubblicazione di articoli vari e del testo “L’arcipelago dei saperi”
Roberta Cavallini – docente di Lingua Inglese presso MIUR dal 1982, docente presso corsi ITS EAT a Grosseto, Docente in progetti IFTS presso Istituto Luigi Einaudi di Grosseto, Funzione Strumentale Orientamento in uscita presso Istituto Leopoldo II di Lorena di Grosseto;


Rendere ecologiche le attività scolastiche significa rendere ecologica l’esperienza che i giovani cittadini fanno di sé stessi nel proprio ambiente quotidiano. Rendere ecologica la quotidianità significa rendere ecologico il mondo intero, soprattutto quello delle generazioni future.

Gennaio 11


Acqua bene comune primario


Maurizio Franca


Sergio D’Angelo – Commissario Straordinario dell’azienda speciale pubblica ABC di Napoli.


Nella maggior parte delle città italiane l’infrastruttura idrica è soggetta a un forte invecchiamento e deterioramento, con perdite pari alle esigenze idriche annue di circa 40 milioni di persone. Il passaggio dal privato al pubblico della struttura della gestione del servizio idrico è l’opzione più indicata per risolvere il problema. Purtroppo, malgrado il referendum vinto, la politica la osteggia.

Gennaio 18


Potenziamento e cura del verde pubblico


Fabio Cremascoli


Francesco Ferrini – Prof. di Arboricoltura,
Presidente della Scuola di Agraria – Dean of the School of Agriculture, Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI), sez. Colture Arboree – Università di Firenze


Nel 2050 il 68% della popolazione mondiale vivrà nelle aree urbane. Questo scenario evolutivo rende evidente che al fine di migliorare le condizioni ambientali e il benessere degli abitanti, le città dovranno essere al centro delle sfide per la sostenibilità e per la costruzione di resilienza rispetto ai cambiamenti climatici. Occorre riconsiderare le aree verdi non come un costo, ma come beni comuni che producono valore dal punto di vista sociale, economico e ambientale.

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