Dai roghi tossici alle comunità ecologiste territoriali
A Vittoria un incontro pubblico per costruire una rete ecologista siciliana.
L’attenzione che nelle ultime settimane i media nazionali hanno dedicato al fenomeno dei roghi tossici, delle fumarole e dell’abbandono dei rifiuti agricoli nella Fascia Trasformata Ragusana conferma la gravità di una problematica che da anni interessa vaste aree della Sicilia e che continua a destare preoccupazione tra cittadini, associazioni e amministrazioni locali.
Per affrontare queste criticità e favorire la costruzione di una risposta collettiva, sabato 20 giugno alle ore 17 presso la sala AVIS Comunale di Vittoria, all’interno dell’E.M.A.I.A. di via Giuseppe Garibaldi, si svolgerà l’incontro pubblico:
COSTRUIRE COMUNITÀ ECOLOGISTE IN SICILIA
Dalle battaglie ambientali alla partecipazione civica e istituzionale
Promosso dalla Federazione Ecologisti Europei, da SEquS – Sostenibilità Equità Solidarietà e dall’associazione Terre Pulite.

Dalle dune di plastica che invadono le coste ai roghi di rifiuti agricoli, dall’inquinamento dell’aria all’abbandono incontrollato di materiali provenienti dalle serre, numerosi territori siciliani vivono una situazione che non può più essere affrontata lasciando sole le singole associazioni o i cittadini impegnati nella difesa dell’ambiente e della salute pubblica.
L’obiettivo dell’incontro è mettere in rete associazioni, comitati, movimenti, realtà sociali e cittadinanza attiva provenienti da Vittoria, Acate, Ragusa, Alcamo, Trapani e da altri territori della Sicilia, affinché le numerose esperienze di tutela ambientale possano trovare una dimensione comune e una maggiore capacità di incidere nelle scelte culturali, sociali e istituzionali.
Nel corso dell’iniziativa verrà affrontato anche il tema della conversione economica dell’ecologia, intesa come la necessità di orientare le attività economiche entro i limiti degli ecosistemi naturali, riducendo sprechi, inquinamento e consumo di risorse e promuovendo modelli di sviluppo compatibili con la tutela dell’ambiente e il benessere delle comunità locali.
Particolare attenzione sarà dedicata alla situazione della Fascia Trasformata Ragusana e alle proposte già avanzate alle istituzioni per affrontare in modo strutturale il fenomeno delle fumarole, delle emissioni odorigene e dei roghi tossici.
Tra queste figurano il potenziamento del monitoraggio ambientale permanente, la realizzazione di una mappatura delle sorgenti di rischio, l’istituzione di un tavolo tecnico territoriale, l’avvio di studi epidemiologici sulla popolazione residente, il sostegno a forme sostenibili di gestione delle biomasse agricole e il riconoscimento della Fascia Trasformata Ragusana quale area di interesse ambientale prioritario, con l’attivazione di misure straordinarie analoghe al modello operativo adottato per la Terra dei Fuochi.
Ad aprire i lavori sarà Giuseppe Sammatrice, promotore della Federazione Ecologisti Europei e coordinatore dei circoli SEquS, che illustrerà il percorso avviato in diversi territori italiani per favorire la nascita di comunità ecologiste territoriali capaci di trasformare le vertenze ambientali in proposta culturale, sociale e istituzionale.
Interverranno inoltre: Lorenzo Raspanti per SEquS Sicilia Occidentale, Isabella Terranova
dell’associazione Terre Pulite e Riccardo Zingaro, da anni impegnato nella denuncia delle criticità ambientali della Fascia Trasformata Ragusana e promotore di iniziative rivolte alle istituzioni per il monitoraggio e il contrasto delle emissioni e dei fenomeni di combustione incontrollata, recentemente intervenuto in una trasmissione nazionale della RAI per portare all’attenzione pubblica la situazione ambientale del territorio ragusano.
La Federazione Ecologisti Europei invita associazioni, comitati, movimenti, realtà civiche e cittadinanza attiva siciliana a partecipare e a portare la propria esperienza, contribuendo alla costruzione di una rete ecologista territoriale capace di unire ambiente, salute, partecipazione civica e presenza istituzionale.
Perché le battaglie ambientali non possono più restare isolate.
Federazione Ecologisti Europei
SEquS – Sostenibilità Equità Solidarietà
Terre Pulite
federazione@ecologistieuropei.it
www.ecologistieuropei.it
Proposta politica per il contrasto delle fumarole e delle emissioni odorigene nella Fascia Trasformata Ragusana
Premesso che:
Numerosi cittadini dei comuni della Fascia Trasformata Ragusana segnalano da anni fenomeni ricorrenti di emissioni odorigene intense e fumarole che incidono sulla qualità della vita e sulla percezione della salubrità dell’ambiente.
La presenza di grandi quantità di residui vegetali, biomasse agricole e altre matrici organiche può favorire fenomeni fermentativi e processi di combustione o decomposizione incontrollata.
È necessario garantire trasparenza, monitoraggio scientifico e controlli efficaci per individuare con precisione le cause delle emissioni.
Considerato che:
La tutela della salute pubblica e dell’ambiente rappresenta una priorità delle amministrazioni locali e regionali.
La mancanza di dati continuativi rende difficile individuare responsabilità e pianificare interventi strutturali.
Il comparto agricolo necessita di strumenti e infrastrutture che consentano una gestione sostenibile degli scarti di produzione.
Si impegna l’Amministrazione a richiedere
- Piano straordinario di monitoraggio ambientale
L’attivazione, da parte di ARPA Sicilia e della Regione Siciliana, di una rete di monitoraggio permanente delle
emissioni odorigene e dei principali inquinanti atmosferici. - Censimento delle sorgenti potenziali
La realizzazione di una mappatura completa delle aree interessate da:
accumuli di biomasse;
siti di deposito di residui agricoli;
serre dismesse;
aree soggette a fenomeni di autocombustione o fermentazione. - Tavolo tecnico permanente
L’istituzione di un tavolo composto da:
Comuni interessati;
ARPA Sicilia;
ASP competente;
rappresentanti del settore agricolo;
associazioni civiche e ambientaliste. - Protocollo operativo per le segnalazioni
L’adozione di procedure che consentano l’intervento tempestivo degli enti competenti entro tempi prestabiliti in caso di episodi particolarmente intensi. - Studio sanitario ed epidemiologico
L’avvio di un’indagine scientifica sugli eventuali effetti delle emissioni odorose e delle fumarole sulla popolazione residente. - Fondo dedicato alla gestione degli scarti agricoli
L’individuazione di risorse regionali ed europee per:
impianti di trattamento delle biomasse;
compostaggio controllato;
recupero energetico dei residui vegetali;
riduzione degli accumuli incontrollati. - Relazione annuale pubblica
La pubblicazione di un rapporto annuale sullo stato ambientale della Fascia Trasformata Ragusana, contenente:
dati di monitoraggio;
controlli effettuati;
criticità rilevate;
interventi realizzati.
Ulteriore proposta strategica
Potrebbe essere utile chiedere il riconoscimento dell’area come Zona a Sorveglianza Ambientale Rafforzata, con controlli coordinati da Prefettura, Regione, ARPA e forze dell’ordine ambientali. Questo consentirebbe di elevare il livello di attenzione istituzionale e ottenere maggiori risorse per il monitoraggio e la prevenzione.
Riccardo Zingaro






