Evento online: il voto al referendum Costituzionale sulla riforma della Giustizia
Il 22 e 23 marzo 2026 saremo chiamati a votare per il referendum sulla giustizia, si tratta ovviamente di un tema complesso per i non addetti ai lavori ma è evidente che le conseguenze siano importanti. La riforma infatti inciderebbe sull’equilibrio esistente tra i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario.
Referendum: le ragioni del NO con Francesco Pallante
Il video sul nostro canale Youtube https://youtu.be/d0gAvTxDwjw
Per approfondire l’argomento Referendum sulla Riforma della Giustizia e censure e Referendum sulla Giustizia, cambia il testo
Abbiamo organizzato, per l’11 marzo a partire dalle ore 21, un appuntamento online per approfondire alcuni aspetti e le conseguenze della riforma con l’aiuto di Francesco Pallante, professore ordinario di Diritto costituzionale all’Università di Torino.
Un’occasione di informazione e confronto per comprendere meglio uno dei temi centrali del dibattito pubblico.

Biografie:
Francesco Pallante (Torino 1972) è professore ordinario di Diritto costituzionale all’Università di Torino. Collabora con «il manifesto ». Tra le sue ultime pubblicazioni: con Gustavo Zagrebelsky, Loro diranno, noi diciamo. Vademecum sulle riforme istituzionali (2016); Per scelta o per destino? La Costituzione tra individuo e comunità (2018), Contro la democrazia diretta (2020), Elogio delle tasse (2021), Spezzare l’Italia. Le regioni come minaccia all’unità del Paese (2024).
Luigi Vivese ha lavorato nel campo della finanza etica, prima con Banca Popolare Etica e poi con le realtà di maggior rilievo nazionale operanti nel settore del microcredito.
Ha ricoperto, il ruolo di Consigliere di Amministrazione di ABC (Acqua Bene Comune), azienda di gestione delle risorse idriche di Napoli, di Presidente del collegio dei revisori dei conti del CSV (Centro Servizi del Volontariato) di Napoli e diversi altri incarichi apicali nel campo dell’economia civile e solidale, nel settore del commercio equo e del turismo responsabile.
E’ stato componente del Direttivo Nazionale del Movimento della Decrescita Felice e ha svolto un intensa attività sociale nel campo dell’associazionismo e del volontariato (Acli, Lions, U.N.I.T.A.L.S.I., Manitese, Associazione Jerry Essan Masslo, Slow food).






