Gaza e “dintorni”

La politica del buon governo sembra ormai un fantasma, è sparita dalla Terra.
Lo dimostrano i cittadini, specie giovani, che hanno preso iniziative di protesta contro gli evidenti e testimoniati orrori del genocidio del popolo palestinese da parte di Israele, ma anche contro il dominio dell’arroganza e prepotenza di chi ha preso le redini del mondo. Alla forte disapprovazione a favore di Gaza, si sono associati da varie parti del mondo e l’iniziativa più incisiva è stata quella della Global Sumud Flotilla. Dalla visuale di così tante barche ho avvertito una grande energia buona che mi ha collegata a quel sogno che ancora ha difficoltà a realizzarsi nella complessa storia umana: ho intravisto un solo popolo unito nella fratellanza. Meraviglia e commozione per l’eccellenza umana!

Ci siamo dovuti sostituire, tanto è stato il senso di disgusto, a questo MALgoverno che avrebbe invece dovuto essere esempio e testimonianza di una elevata umanità e dignità morale, dato il suo ruolo con cui rappresentare degnamente il popolo. E’ stato sconfessato, nonostante falsità e manipolazioni, dai suoi stessi atti e dalle sue parole.

Leggi Sarà pace vera e giusta? Le parole contano.

Ora la domanda è: cosa fare e come fare per ricostruirCI? Poichè siamo una società da ricostruire nelle sue basi, ma quei giovani e la Flotilla hanno fatto intravvedere carboni ardenti sotto la sua apparente cenere!

Mi viene da pensare al dopoguerra del 1945, fra feriti, morti e detriti di Gaza e lo sconcerto del mondo davanti a dintorni di guerre e soprusi… sarà davvero in atto la terza guerra mondiale a pezzi, secondo papa Francesco, ma con un corollario di bestialità. Eh sì, ha proprio ragione lo stimato psichiatra Vittorino Andreoli che ha intitolato un suo libro HOMO STUPIDUS STUPIDUS, ma a quanto pare non siamo tutti involuti a questo livello retrogrado! E quindi, io voglio considerare questo, un tempo di transizione, fragile perchè instabile e scosso da vecchi e nuovi problemi, ma ricco di consapevolezza di bisogno di valori umani quali la giustizia e la solidarietà nonché la sostenibilità, in tante persone che invece sono evolute in HOMO HUMANUS. E’ necessario nutrire questa coscienza nata nei giovani e rinata, risvegliata, negli adulti. Un grande sogno è come un insieme matematico che è composto di tanti elementi distinti e in armonia, e i giovani sanno unirsi, impegnarsi e lottare senza violenza per un sogno, un obiettivo. Lo hanno dimostrato con slancio da cittadini attivi. Se o dove la politica è assente, noi possiamo FARE: perseguire scopi benefici per tutti e per la natura per cambiare ciò che è dannoso. Indicarli e diffonderli, rendere consapevoli, per unirsi nei programmi e nelle azioni pacifiche di lotta e resistenza… come una Global Sumud Flotilla. Belle le manifestazioni con cortei non aggressivi, belle le carovane di pace, bella Greenpeace, belli gli attivisti come Ultima Generazione e Greta Thunberg, per fermare le varie mattanze di animali/piante ed esseri umani e i veleni con cui uccidiamo la natura e noi stessi, VOTARE! Tanti passi per un mondo migliore, un sogno planetario, missione per i giovani e non.

Leggi Pace come dominio, l’anatomia epistemica della proposta di Trump per Gaza

Credits: Efrem Efre

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