L’associazione politico-culturale “Sostenibilità Equità Solidarietà” condivide sia il giudizio critico che il movimento Fridays For Future ha formulato nei confronti del documento in cui il Governo italiano ha definito le linee guida del programma di spesa dei finanziamenti previsti dal Next Generation EU (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), sia le proposte di concentrare gli investimenti nelle scelte di politica economica e industriale che consentono di non superare un incremento della temperatura media terrestre di 1,5 – 2 °C rispetto ai valori pre-industriali, come stabilito nella Cop 21 di Parigi nel 2015.

In particolare sollecita sia il movimento Fridays For Future, sia i movimenti, i gruppi e le associazioni che sottoscriveranno il documento che ha elaborato (link per aderire e firmare), a porre al Governo i seguenti obiettivi:

  • promuovere progetti e tecnologie che, riducendo gli sprechi e aumentando l’efficienza energetica, sono in grado di rendere vantaggiosa anche economicamente la riduzione delle emissioni di CO2;
  • elaborare un piano nazionale di riduzione delle emissioni di CO2 che coinvolga tutte le aziende produttive, agricole e industriali, tutte le attività commerciali, tutti gli edifici residenziali, tutte le strutture pubbliche e private che erogano servizi, compresi i luoghi di culto, definendo per ogni tipologia un cronoprogramma di riduzioni progressive delle emissioni fino a un livello compatibile con le capacità di assorbimento dell’ecosistema terrestre.

Sostenibilità Equità Solidarietà
per il Direttivo
il Presidente
Maurizio Pallante

Torino, 19 novembre 2020

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