Pavia per la Pace: l’impegno di SEquS tra dialogo, nonviolenza e cooperazione
Il Circolo SEquS di Pavia ha, in questo mese di novembre, ha collaborato attivamente con varie realtà del terzo settore, per riaffermare la centralità della Pace.
Presentiamo un intervento sulla stampa locale (con articolo su manifestazione), che ha avuto molta attenzione, dal titolo “Costruiamo la pace non gli arsenali” in cui si smaschera la propaganda del riarmo, avvenuta con il convegno di Aspen dedicato a far memoria della famosa battaglia di Pavia del 1525. Dando continuità, con questo intervento i, a quanto già manifestato, in un convegno precedente, tenutasi con grande partecipazione in un Liceo cittadino e dal titolo “In piedi polo della pace! anziché celebrare le guerre del passato e le armi del futuro coltiviamo la pace nel presente” (e di cui abbiamo dato già conto sul nostro sito nel gennaio 25).
Presentiamo inoltre la locandina dell’evento del 22 Novembre “Carovana della Pace”, di cui il Circolo è stato tra i promotori, con Acli, Conferenza Episcopale Italiana, Rete Italiana Pace e Disarmo, Fondazione Perugia Assisi e decine di Associazioni locali. La Carovana della Pace, Partita da Palermo il 2 settembre, toccherà 57 città italiane, per giungere poi a Strasburgo il 15 Dicembre, per consegnare al Parlamento Europeo un documento di proposte emerse durante la Carovana.



La nostra collaborazione nasce dalla condivisione degli obiettivi e valori delle citate iniziative, ovvero: riaffermare la cultura e la prassi della non violenza come strategia e modo di fare politica; sottrarci alla crescente propaganda dell’economia di guerra, consapevoli che la vera difesa non è il business del riarmo, la logica della forza, ma l’amicizia tra i popoli e il diritto internazionale da riaffermare ovunque; riconoscersi come membri della stessa famiglia umana che è chiamata alla colossale sfida per la sostenibilità ambientale, che sola può garantirci un futuro non tragico; coltivare nelle nostre relazioni, nella nostra coscienza, la gioia e la bellezza della del dialogo, della solidarietà, dell’equità, della dolcezza.






