“Lo sviluppo sostenibile? È un imbroglio”
Con Maurizio Pallante il Circolo dei Lettori di Torino ha ospitato un incontro che ha suscitato ampie riflessioni sul concetto di “sviluppo sostenibile”. Titolo dell’incontro, “Lo sviluppo sostenibile? È un imbroglio”, e protagonista, come sempre, Maurizio Pallante, presidente di SEquS. Un’occasione per approfondire, con la lucidità che contraddistingue il suo pensiero, come l’idea di uno sviluppo che si nutra del continuo consumo di risorse stia diventando sempre più una delle principali cause di inquinamento e disuguaglianza globale.
Durante l’incontro, Pallante ha esposto le ragioni per cui il “sviluppo sostenibile” è spesso più una retorica utile a giustificare politiche di crescita economica che una vera strategia di salvaguardia dell’ambiente. Piuttosto, secondo Pallante, la chiave del futuro risiede nella decrescita felice, un movimento che invita a riflettere sui consumi e sulla necessità di un modello alternativo, meno incentrato sull’accumulo e più sulla qualità della vita.
L’evento ha avuto un grande riscontro, confermando la crescente attenzione per i temi della sostenibilità, dell’ambiente e delle scelte consapevoli, unendo il pensiero critico alla necessità urgente di riconsiderare le basi del nostro sistema economico. Un dibattito che ci invita a ripensare la società e a costruire un futuro più equo per le generazioni future, lontano dalle logiche del profitto ad ogni costo.







