Fridays For Future, il movimento ambientalista ispirato da Greta Thunberg, annuncia in un comunicato che “Sabato 30 ottobre a Roma, dopo lo sciopero studentesco di venerdì 29 ottobre, organizziamo, assieme a molte associazioni e gruppi, un corteo generale in occasione della conclusione del summit del G20. Invitiamo ciascuno a unirsi!

Alla preCOP 26 a Milano i leader mondiali hanno detto di ascoltarci – prosegue la nota – ma la crisi climatica e ambientale continua a non essere trattata come un’emergenza. Stando agli obiettivi dei governi, le emissioni globali aumenteranno del 16% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2010 – secondo il rapporto dell’UN Climate Change. Questo mette il mondo rovinosamente fuori strada dal raggiungere l’obiettivo dell’accordo di Parigi di mantenere il riscaldamento globale a 1,5°C.
“Per questo vogliamo azioni immediate – conclude il comunicato – e alla COP 26 i governi del mondo devono rispettare le loro promesse, per difendere le condizioni di vita attuali e future e i nostri sistemi di supporto vitale. Facciamo particolare pressione perché non sia lasciato indietro nessuno, in particolare i più emarginati. Gli stati ricchi e più responsabili storicamente delle emissioni hanno il dovere morale di agire immediatamente”.

La nostra Associazione “Sostenibilità Equità Solidarietà” condivide pienamente l’appello dei ragazzi di FFF affinché si realizzino azioni immediate e coerenti per conseguire gli obiettivi di giustizia climatica più volte proclamati e costantemente disattesi.

Siamo allibiti per l’incapacità di tutti i partiti politici esistenti (evidente anche in questa ultima tornata elettorale) di affrontare la gravità della crisi ambientale in atto, limitandosi a riproporre le stesse fallimentari ricette per rilanciare la crescita economica, dentro la logica perversa della finalizzazione dell’economia alla crescita della produzione e consumo di merci. Mascherando inoltre questo obiettivo autodistruttivo con la formula truffaldina dello “sviluppo sostenibile”.

Noi siamo invece convinti – insieme ai ragazzi di Fridays For Future – che solo un nuovo paradigma culturale, che includa pienamente i principi ed i limiti di funzionamento dell’ecosistema nel nostro agire – riconoscendo l’interdipendenza tra l’umanità, i viventi non umani e la biosfera – potrà consentirci di uscire da questo orizzonte senza futuro. Occorre agire ora, liberandosi dalla falsa convinzione che tutto possa risolversi senza operare profondi cambiamenti in noi stessi, nella società, nell’economia e nella politica.

L’ Associazione “Sostenibilità Equità Solidarietà” condivide le richieste avanzate dai ragazzi Fridays For Future in occasione della preCOP 26 a Milano e parteciperà attivamente con i membri dei propri Circoli territoriali alla manifestazione promossa a Roma il 30 ottobre 2021 in occasione conclusione del summit del G20.

Un altro mondo non è solo possibile, ma è urgentemente necessario. Tutte le informazioni su https://fridaysforfutureitalia.it/un-altro-mondo-non-e-solo-possibile-ma-e-urgentemente-necessario/

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