Un viaggio nella galassia ambientalista

di Andrea “Gillo” Bernardi 

 

Lunedì 20 luglio abbiamo partecipato al Campeggio di Ecologia Politica, bellissima iniziativa di Ecologia Politica, al presidio Notav di Venaus per un confronto aperto con le altre associazioni ambientaliste diffuse sul territorio nazionale tra cui diverse realtà di Fridays for Future, XR e Non Una Di Meno.

L’affluenza è stata davvero notevole con almeno un centinaio di ragazzi e ragazze giovanissimi da tutta Italia, non male per un lunedì pomeriggio. Le questioni aperte sono state tante, da come ripartire dopo la pandemia, la questione transfemminista, la crisi ambientale e l’oggettiva difficoltà ad organizzare congiuntamente le forze per incidere in maniera più efficace nel mondo. Hanno partecipato attivisti da tutta italia ed è stato confortante ritrovarsi immersi in una realtà di principi condivisi e una visione del mondo comune e più umana, a dimensione d’uomo.

Noi crediamo che il focus delle energie comuni debba essere concentrato non sui sintomi della crisi, argomento su cui si spancia allegramente la politica di oggi, istantanea e miope, bensì sulle sue cause. La pandemia e la crisi climatica sono dovute alla logica predatoria dell’uomo verso la natura e il sempre maggiore impegno di risorse che non si stanno rigenerando alla velocità di consumo. Dobbiamo mettere dunque in campo esattamente come prima della crisi, tutte quelle soluzioni sociali, politiche e amministrative che già avevamo previsto prima di questo funesto inizio di anno e che possano ridurre significativamente l’impronta ecologica a tutti i livelli.

Se continueremo a ignorare i segnali e gli scompensi di questo sistema la situazione peggiorerà, perché qualsiasi criticità non gestita significa sicuramente una successiva crisi. Noi auspichiamo di riuscire a gestire in anticipo le degenerazioni e le deviazioni di questo sistema prima che diventino delle crisi disordinate parlando invece di trasformazioni ordinate attraverso alcuni consolidati sistemi di decrescita selettiva in modo da poter assicurare un futuro auspicabile per tutti.

Crediamo che il futuro debba essere green e transfemminista o non sarà un futuro di pace e armonia. Andiamo ancora oltre, siamo convinti che il futuro dovrà essere anche antispecista cioè scevro da tutte le logiche di dominio che sono le vere catene che ci spingono ogni giorno a devastare la Terra e il nostro prossimo.

 

Il video completo della giornata qui: https://www.facebook.com/watch/live/?v=767747637301122&ref=watch_permalink.

Il nostro intervento: https://www.youtube.com/watch?v=PncGpsIgSws&feature=emb_title.

 

Immagine di Ecologia Politica

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