Una brutta giornata. Considerazioni sullo sgombero del centro sociale Askatasuna
A seguito dei fatti del 18 dicembre 2025 riferibili allo sgombero del centro sociale Askatasuna di Corso Regina Margherita 47 a Torino, SEquS – Sostenibilità Equità Solidarietà – circolo Piero Gobetti di Torino, si unisce alla condanna per l’esecuzione dello sgombero del centro sociale, ed esprime la più ferma protesta per le modalità brutali con le quali è stata effettuata l’operazione di polizia che ha chiuso l’esperienza di riqualificazione condivisa tra la cittadinanza del quartiere Vanchiglia ed il Comune di Torino.
Facciamo nostre le analisi e le considerazioni espresse da Livio Pepino – già magistrato e presidente di Magistratura democratica – su Volerelaluna del 19/12/2025 [1] ed in particolare:
- L’avversione della politica locale e nazionale, in particolare della destra, nei confronti dei centri sociali e più in generale nei confronti delle aggregazioni spontanee e nei movimenti non allineati al pensiero dominante.
- Il salto di qualità della repressione dell’autorità nazionale (Ministero dell’interno) che, attraverso gli organi periferici Prefettura e Questura, ha saltato di pari passo l’autorità locale (sindaco di Torino) peraltro prona alla volontà superiore, senza difendere il suo stesso operato.
- L’azione di forza contro una realtà di aggregazione e critica sociale che stava entrando in una fase di riqualificazione e di riposizionamento della relazione con la città e il quartiere, interrompe un percorso di dialogo, di che, lungi dall’essere un processo di normalizzazione, doveva condurre tale realtà ad un riconoscimento della diversità sociale e culturale che rappresenta..
- La necessità che le forze democratiche della città e della nazione riconoscano in questa azione la volontà di perseguire il dissenso espresso in varie forme, mediante azioni punitive ed azioni legali abnormi rispetto alla portata delle manifestazioni rappresentative del dissenso stesso e pertanto ci uniamo all’appello chiedendo “..alla Giunta comunale e alle forze politiche che la sostengono di adoperarsi per la riattivazione del progetto e ribadiamo il nostro impegno ad operare in tale direzione, convinti che le complesse dinamiche cittadine richiedono dialogo e confronto e non interventi autoritari e repressivi che – è facile prevederlo – determineranno solo ulteriori contrapposizioni e violenze”. [2]
Note:
[1] https://volerelaluna.it/in-primo-piano/2025/12/19/askatasuna-uno-sgombero-contro-la-citta/
[2] https://viatrivero.volerelaluna.it/comunicato-stampa-su-sgombero-di-askatasuna/






